Anello in oro giallo, acquamarina e perle

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Gli aggettivi che possono descrivere questo particolarissimo anello si sprecano.
E’ un anello eccessivo, enorme, lussuoso, esagerato, strano, completamente al di fuori dalla norma e dagli stili, diverso da tutto ciò a cui siamo abituati.
Ma, soprattutto, è un anello bellissimo.
L’acquamarina ottagonale centrale misura cm.2×1,5, ma la testa dell’anello, completamente ricoperta di perle, misura oltre cm.3×3.
Le perle coprono interamente la testa e più di metà del gambo, che pure è massiccio ed imponente.
L’anello pesa complessivamente gr.43,8.
Credo sia effettivamente l’anello più pesante che io abbia mai incontrato in quasi trent’anni di attività.

Descrizione

Gli anelli a serpente affascinano l’uomo sin dall’antichità.
Ma se un tempo si trattava di poco più di un filo d’oro che avvolgeva il dito, in questo caso si tratta di una riproduzione naturalistica di un serpente, che con le sue spire tempestate di diamanti avvolge il dito almeno per un’intera falange.
La testa del serpente è caratterizzata dai due rubini taglio navette che rappresentano gli occhi.
Per più della metà della superficie, il corpo del serpente è ricoperto di brillanti.
L’anello è stato realizzato da un orafo valenzano nella seconda metà del Novecento e misura cm.3,2×2,4 e pesa gr.12,3.