Anello a serpente in oro bianco, brillanti e rubini

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Gli anelli a serpente affascinano l’uomo sin dall’antichità.
Ma se un tempo si trattava di poco più di un filo d’oro che avvolgeva il dito, in questo caso si tratta di una riproduzione naturalistica di un serpente, che con le sue spire tempestate di diamanti avvolge il dito almeno per un’intera falange.
La testa del serpente è caratterizzata dai due rubini taglio navette che rappresentano gli occhi.
Per più della metà della superficie, il corpo del serpente è ricoperto di brillanti.
L’anello è stato realizzato da un orafo valenzano nella seconda metà del Novecento e misura cm.3,2×2,4 e pesa gr.12,3.

Descrizione

Gli anelli a serpente affascinano l’uomo sin dall’antichità.
Ma se un tempo si trattava di poco più di un filo d’oro che avvolgeva il dito, in questo caso si tratta di una riproduzione naturalistica di un serpente, che con le sue spire tempestate di diamanti avvolge il dito almeno per un’intera falange.
La testa del serpente è caratterizzata dai due rubini taglio navette che rappresentano gli occhi.
Per più della metà della superficie, il corpo del serpente è ricoperto di brillanti.
L’anello è stato realizzato da un orafo valenzano nella seconda metà del Novecento e misura cm.3,2×2,4 e pesa gr.12,3.